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QUADERNI DEL GARDA: RICORDARE PERCHÉ
Aventino Frau
Cosa significa un trimestrale di cultura della regione del Garda, ma non solo?
Significa la realizzazione di un’importante memoria storica, spesso caduta nella nebbia dell’oblio o della non conoscenza l’evidenziazione di comuni radici, ragioni, interessi, prospettive che rivelano l’identità di un territorio, della sua gente, del suo ambiente, della sua natura la ricerca di una comune politica, che oggi i partiti e spesso neanche le loro espressioni istituzionali, riescono a esprimere; intesa come rappresentanza di interessi, capacità di analisi dei fenomeni, fantasia per le soluzioni, coraggio nelle scelte, visione alta del futuro del nostro territorio, della sua tutela, del suo ordinato sviluppo. Per fare questo vorremmo essere punto di incontro dell’intellighenzia gardesana, della gente più preparata e colta, sensibile ed attenta, degli intellettuali, delle teste pensanti della nostra regione ma anche delle nostre più vaste province. Il Garda ha bisogno di rimettere insieme la sua parte migliore, motivata da una grande idea, un grande progetto che guardi lontano, dove gli eterni valori della cultura, della storia, del pensiero siano i motori d’ogni altro sviluppo. Intorno a questo piccolo ma importante, povero ma nobile strumento, ci illudiamo, ancora una volta, di stimolare conoscenze, riflessioni, adesioni all’impegno in una società complessa come la nostra, purtroppo sempre più attratta dalla superficialità e dalla leggerezza del vivere. Abbiamo spesso la sensazione di non es-sere consapevoli della nostra cittadinanza, di non andare oltre la comunità familiare, scambiando l’egoismo con l’individualismo, la furbizia con l’intelligenza, la tattica con la strategia. |
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Ecco perché riteniamo utile, culturalmente, civicamente e moralmente ricercare i valori comuni, le identità, le storie, il tracciato e il vissuto, i padri ed i nonni, i costruttori ed i demolitori, i pensatori, coloro che hanno fatto la terra su cui viviamo, così com’è, con i suoi pregi ed i suoi difetti, che noi tanto amiamo. Solo conoscendo di più, riflettendo, pensando, si amplia l’amore per la nostra terra, le nostre radici ed anche il forte desiderio di difenderla, di gestirla come nostra casa, di affrontarne i problemi perché li conosciamo, di immaginarne il futuro. In sostanza di sentire che questa terra ci appartiene, in un vincolo strano nel quale c’è invero la maggiore possibilità che siamo noi ad appartenerle. Cosa significa un trimestrale di cultura della regione del Garda, ma non solo?
Significa la realizzazione di un’importante memoria storica, spesso caduta nella nebbia dell’oblio o della non conoscenza; l’evidenziazione di comuni radici, ragioni, interessi, prospettive che rivelano l’identità di un territorio, della sua gente, del suo ambiente, della sua natura, la ricerca di una comune politica, che oggi i partiti, e spesso anche le loro espressioni istituzionali, non riescono a esprimere; intesa come rappresentanza di interessi, capacità di analisi dei fenomeni, fantasia per le soluzioni, coraggio nelle scelte, visione alta del futuro del nostro territorio, della sua tutela, del suo ordinato sviluppo. Per fare questo vorremmo essere punto di incontro della intellighentia gardesana, della gente più preparata e colta, sensibile ed attenta, degli intellettuali, delle teste pensanti della nostra regione ma anche delle nostre più vaste province. Il Garda, ha bisogno di rimettere insieme la sua parte migliore, motivata da una grande idea, un grande progetto che guardi lontano, dove gli eterni valori della cultura, della storia, del pensiero siano i motori d’ogni altro sviluppo. Intorno a questo piccolo ma importante, povero ma nobile strumento, ci illudiamo, ancora una volta, di stimolare conoscenze, riflessioni, adesioni all’impegno in una società complessa come la nostra, purtroppo sempre più attratta dalla superficialità e dalla leggerezza del vivere. Abbiamo spesso la sensazione di non essere consapevoli della nostra cittadinanza, di non andare oltre la comunità familiare, scambiando l’egoismo con l’individualismo, la furbizia con l’intelligenza, la tattica con la strategia. |
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| Link utili: Comunità del Garda |
Sistema culturale del Garda | Osservatorio per il territorio ed il paesaggio | Edizioni Clanto |
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